Caduche son le foglie
d’Autunno e del vivace
colore ormai sfumato.
Al ramo la presa più
non stringono s’attende
la spinta del primo vento
o il silenzioso peso lento
dell’acqua piovana.
Rassegnate si preparano
al distacco e cadere sulla
nuda terra a coprire come
un velo il corpo di colui
abbandonatosi nel muto
rumore della vita.
26 Ottobre 2012 © Salvatore Brigante
...abbandonatosi nel muto rumore della vita...che come le foglie si staccano e cadono lente..la similitudine è davvero molto bella e poetica
RispondiEliminaGrazie Caterina benvenuta nel Blog.
EliminaA presto
Salvatore