Ancor
prima
ch’io
mi pronunci o mi muova
già
sentenza è stata emessa
chi
può dire che sto sbagliando
senza
ascoltare o vedere?
È
più facile dunque
giudicare
senza sapere;
facendosi
scudo dell’ignoranza
si
perora la propria causa
nell’illusione
di fatue ragioni.
Non
v’è diversità tra stolti e pensanti
se
entrambi prevenuti c’è solo malafede.
12
Gennaio 2014 Salvatore © Brigante
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