Frequentiamo
le
stesse persone per decenniripetiamo come sacerdoti
il consueto rituale
scaviamo nel passato
ci nutriamo di ricordi e
il presente al momento non esiste
si rimanda.
Ci comportiamo
come
il tempo con i suoi alti e bassiuna vera cerimonia d’alternanza
dove trasmettiamo freddo e calore
così come ci viene dato.
Viviamo
in un sospeso equilibrio
come
funambuli nel circo della vitasiamo noi
gli attori principali
ogni nostro movimento è suspance
per chi ci sta osservando
l’epilogo è sempre lo stesso;
mai conosciamo a fondo chi ci circonda.
25 Marzo
2014 © Salvatore Brigante
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