Come nei sogni
di un bambino
lasciarsi andare
alla leggera brezza
dolcemente farsi
trasportare dal vento.
Abbracciato dalle
sue delicate ali avevo ormai
cominciato il
volo e nell’estasi rimaneva l’esser mio
nell’osservare
giù il mondo diventare sempre più lontano.
Le intense sfumature
nei colori dalle campagne agli oceani
sembrare così
un tutt’uno.
Giunto alle
vette più alte
Lì nell’infinita
quieta appagato in quel vedere occhi luminosi confusi nel
colore del Cielo
fondersi nell’immenso del tuo calore quando a te mi avvicinai.
Bastò solo
uno sguardo tra noi per capire
che non
eravamo più soli!
10Ottobre 2012 © Salvatore Brigante
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