Scarne parole
si susseguono
nei versi.
Sono scritte
sul muro
dell’indifferenza
volutamente innalzato
per difendere
sensibilità dalla
fuorviante ragione
preda della
mera convenienza.
Vivi la tua
vita tranquillo
così come la
vuoi
circondato
dall’odore di muffa
dei vecchi
ritornelli distraenti le abitudini.
Il
cambiamento
è fredda
paura che aspetta sull’uscio della porta
all’interno è
prigione per rinnovanti
nuove forme
d’espressione e idee.
Ormai dormi sereno
nella falsa illusione
dell’amicizia virtuale
dietro al tuo
schermo scuro come una maschera
di carnevale
celi il volto e dell’ultimo
ne fai beffa.
Questa poesia
scritta sul
muro ti giungerà come il freddo
addio di
libere farfalle al Sole.
11Ottobre 2012 © Salvatore Brigante
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