Chiuse
tra barriere
di cemento incertezze della vita
ristagnano in
quell’acqua putrida
regno di
parassiti spregevoli
sospese a
mezzaria mani
implorano
aiuto.
È
battaglia cruenta
tra ragione e orgoglio
nell’affermare
il diritto di essere vivo
e ancora riaffermarlo.
È
seme di fiore
sparso nell’immensa boscaglia
nella contesa
della terra con le fitte radici
per
germogliare.
È
impresa quasi
impossibile riuscire a innalzarsi
affermando il
suo spazio al di sopra di quelle
nella ricerca
di luce mostrando così
la sua
corolla come un occhio
vigile sul
mondo.
13Ottobre 2012 © Salvatore Brigante
Nessun commento:
Posta un commento